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martedì 23 ottobre 2018

Einaudi non si ferma col western: "Le strade di Laredo" di Larry McMurtry è in arrivo!

Oramai la situazione delle pubblicazioni western in italiano è divisa in due: da una parte il nulla assoluto, dall'altra la casa editrice Einaudi. Solo lei, infatti, ha avuto e sta avendo il coraggio di tenere dritto il pennone del western: prima con Joe Lansdale e Elmore Leonard, adesso nientemeno che con Larry McMurtry, che è il re del western mainstream. Partendo dall'anno scorso, quando dopo trent'anni dalla prima edizione italiana ripubblicò il romanzo vincitore del Pulitzer 1986, Lonesome Dove (ne diedi notizia qui). Questo romanzo è il primo di una quadrilogia che nel corso delle sue pubblicazioni va avanti e indietro nel racconto delle vite dei Texas Rangers Woodrow Call e Gus McRae (sullo schermo i più famosi a vestirne i panni furono Tommy Lee Jones e Robert Duvall, praticamente due istituzioni del genere western). Einaudi, che questo lo sa ed evidentemente ha più rispetto per il lettore, ha perciò deciso di continuare sulla pista tracciata da Larry McMurtry e quindi di tradurre e pubblicare, per la prima volta in Italia, il seguito di Lonesome Dove, intitolato Le strade di Laredo. Una decisione che Mondadori non ebbe il coraggio di fare quindici anni fa, quando il romanzo fu pubblicato negli Stati Uniti.

Le strade di Laredo, come il suo predecessore, farà parte della collana Supercoralli e uscirà in libreria il 13 novembre 2018. Ecco di cosa si tratta:

Texas, ultimo scampolo dell'Ottocento. Il mondo è cambiato, ma la storia continua. Niente piú mandrie di bestiame che percorrono praterie immense, ma treni che tagliano l'orizzonte. Tutto riprende da dove era iniziato, però con un salto di una ventina d'anni: Woodrow Call è di nuovo nella terra da cui si era allontanato per un'ormai leggendaria spedizione nel Montana. Tanti suoi amici di un tempo non ci sono piú, come non ci sono piú i nemici che conosceva bene, gli indiani e i messicani. I nuovi nemici sono i fuorilegge, che imperversano su entrambe le sponde del Rio Grande. Il capitano Call, «il piú famoso Texas Ranger di tutti i tempi», è ormai un cacciatore di taglie. La sua fama lo precede e proprio per questo viene ingaggiato da un magnate delle ferrovie yankee per scovare un giovane bandito messicano che rapina i suoi treni e uccide i passeggeri. Sembrerebbe una faccenda di ordinaria amministrazione, ma Call è un eroe al tramonto, pieno di acciacchi e prigioniero dei ricordi, e ha bisogno di un compagno fedele per condurre la caccia. Come sempre convoca Pea Eye, suo caporale ai tempi dei ranger. Ma il mite Pea Eye ora è sposato con Lorena, l'ex bellissima prostituta dai tempi di Lonesome Dove , ha cinque figli e una fattoria da mandare avanti: la sua fedeltà va soprattutto alla famiglia. Call scopre di colpo che il suo rassicurante passato lo respinge, proprio mentre un irriconoscibile presente gli si para davanti sotto le sembianze di Ned Brookshire, un timoroso ragioniere di Brooklyn che gli viene messo alle costole dalla compagnia ferroviaria per tenere i conti della missione, ma soprattutto del terribile Joey Garza, un imberbe messicano gelido e individualista che colpisce con metodi inediti e imprevedibili. Carico di azione, violenza, umorismo e malinconia, Le strade di Laredo prosegue e completa la storia dei personaggi già cari ai lettori di Lonesome Dove e la intreccia con quella dei suoi nuovi, memorabili protagonisti – tra i quali giganteggia Maria, l'indomita madre di Joey Garza. Tutti saranno riuniti in una mirabile resa dei conti che, nello stile di Larry McMurtry, smonta qualsiasi stereotipo western. Le strade di Laredo non è un semplice sequel né soltanto la storia di un'estenuante caccia all'uomo, ma racconta un mondo brutale, in rapido cambiamento, dove i valori tradizionali quali l'amore, l'amicizia, la fedeltà e la solidarietà verranno rifondati alla luce della nuova era che sta per nascere.

Inevitabile dunque è pensare che il piano della Einaudi sia pubblicare i quattro volumi a cadenza annuale, visto che Lonesome Dove uscì a novembre dell'anno scorso e Le strade di Laredo è previsto per l'uscita esattamente un anno dopo. Se, come speriamo, il piano editoriale è questo, nel 2020 dovremmo presumibilmente avere la quadrilogia al completo. Non ci resta che aspettare, nel frattempo contiamo i giorni per mettere le mani su un altro grandissimo romanzo western!

venerdì 12 ottobre 2018

Il western-horror italiano nel volume "Sangue Selvaggio"!

Cari amici della Frontiera, grosse, grossissime novità dal fronte della narrativa western! L'editore Weird Book, che negli ultimi anni si è imposto sulla scena editoriale italiana come un punto di riferimento per gli amanti dell'horror, farà uscire a breve dal suo cantiere una raccolta di racconti western-horror! Un intero volume di 230 pagine dove si riuniranno otto storie del brivido scritte da altrettanti noti scrittori horror italiani! Insomma, un'incredibile novità per un sottogenere che in Italia non ha mai trovato fortuna e che di nostra mano ha visto solo le storie di Luca Barbieri e Stefano Di Marino.

Questa raccolta si intitolerà Sangue Selvaggio e troverà la sua distribuzione a partire dal 31 ottobre. A curare il repertorio di otto storie western-horror sarà Nicola Lombardi, esperto e prolifico autore e traduttore di genere, mentre gli scrittori presenti con i loro incubi d'inchiostro saranno Danilo Arona, Luigi Boccia, Stefano Di Marino, Claudio Foti, Maico Morellini, Luigi Musolino, Gianfranco Staltari e Claudio Vergnani. La lista con i titoli l'ho presa dal sito dell'editore e recita:

Malongo (Danilo Arona)
The Grinder (Luigi Boccia)
Bad Lands (Stefano Di Marino)
Il lascito di Stella Caduta (Claudio Foti)
L’oro degli olandesi (Maico Morellini)
Teste (Luigi Musolino)
Uomini e bestie (Gianfranco Staltari)
John Waine (Claudio Vergnani)

Impossibile lasciarsi scappare un libro così, che promette scintille già a partire dalla bellissima copertina a opera di Giorgio Finamore!

giovedì 13 settembre 2018

Il trailer del film "La ballata di Buster Scruggs"

Dopo la partecipazione al concorso della 75esima Mostra del cinema di Venezia, La ballata di Buster Scruggs, il nuovo film dei fratelli Coen, è pronto all'esordio su Netflix a partire dal 16 Novembre.

Il film è composto da sei episodi e vede nel cast James Franco, Liam Neeson, Tim Blake Nelson, Zoe Kazan e Tom Waits. All'inizio era stato pensato come una serie tv, poi il progetto è stato confermato come un lungometraggio composto da sei episodi e dalla durata di poco più di due ore.

Ricordiamo che i fratelli Coen avevano già contribuito al genere nel 2010, scrivendo e dirigendo il remake (o per essere più precisi una nuova trasposizione del romanzo) del Grinta.

Questo nuovo lavoro è basato su alcuni racconti western che i due registi hanno scritto nel corso degli ultimi 25 anni.

Di seguito il trailer ufficiale in italiano e appuntamento al 16 Novembre su Netflix.


martedì 19 giugno 2018

"I cercatori di ossa": Michael Crichton inedito (e western)

A quasi dieci anni dalla scomparsa dell’autore bestseller Michael Crichton, Garzanti porta in libreria, postumo (uscito a gennaio 2018, mentre in America è uscito nel 2017), uno dei suoi primi romanzi, ritrovato tra le sue carte e scritto nel 1974. I cercatori di ossa è considerato il prequel del famosissimo Jurassic Park, anche se più correttamente bisogna dire che semmai è stato d’ispirazione al romanzo per eccellenza sui dinosauri. I cercatori di ossa in realtà è un western puro e semplice, una vera chicca sia perché è l’unico scritto da Crichton (nonostante egli abbia scritto e diretto il film Il mondo dei robot, una sorta di mix tra western e fantascienza), sia perché è rarissimo che un autore di tale calibro (e tali vendite) scriva western.
Per chi però si aspetta un Jurassic Park ambientato nel West, rimarrà deluso. Questo inedito ruota intorno a una spedizione di ricerca che si spinge nel Dakota per cercare e raccogliere fossili di dinosauro, che tuttavia rimarranno sullo sfondo per tutta la durata del romanzo. Due antropologi, Marsh e Cope, si scontreranno e in mezzo ci sarà William Johnson, un ragazzo dell’Est che si troverà catapultato nel West contro la sua volontà e tornerà a casa trasformato.
Il romanzo è una sorta di saggio romanzato, perché si basa su eventi e personaggi (Cope e Marsh) realmente esistiti, e inoltre c’è pure una bibliografia in appendice al libro. Cosa è vero e cosa è fantasia lo indica l’autore stesso nella postfazione ma di sicuro il mix è venuto bene ed è abbastanza avvincente, anche se tutta l’azione è praticamente concentrata nell’ultimo terzo del romanzo.
Tra le pagine di Crichton, che ha uno stile di scrittura anch’esso a metà tra il didascalico e il narrativo, molto asciutto e privo di qualsivoglia elemento letterario, si snodano le spedizioni dei due studiosi, i loro scontri principalmente non fisici e un West ben descritto e rievocato. Ci sono scontri indiani, pistoleri, praterie desolate, bivacchi, sparatorie, assalti alla diligenza e pure la presenza di “eroi” della Frontiera come Wyatt e Morgan Earp e Jack McCall, oltre a numerosi riferimenti a Wild Bill Hickok, Custer e Toro Seduto e in generale accenni ai personaggi dell’epoca.
Di sicuro, dunque, I cercatori d’ossa non è il classico techno-thriller con cui è diventato famoso Crichton, ma un romanzo storico che tuttavia dimostra la conosciuta abilità dell’autore americano nella ricerca e documentazione e nel relativo utilizzo senza appesantire la prosa.
Il romanzo lo consiglio perché è scritto bene, è scorrevolissimo (260 pagine che si leggono in due giorni), interessante e poi perché è una vera chicca di un autore che nessuno pensava potesse scrivere un western.

martedì 22 maggio 2018

"The Man with no Face" di Jake Bible [ebook]

Per la modica cifra di 1 euro e 5 centesimi ho comprato, tramite Amazon, questo racconto in ebook di una ventina di pagine intitolato The Man with no Face, scritto da Jake Bible. È una vicenda western-horror, con un protagonista abbastanza inedito: un soldato confederato vittima di un rito per il quale viene completamente scuoiato vivo da un gruppo di soldati dell'Unione! Sopravvissuto e ricorso a uno stratagemma per proteggere i suoi poveri resti, si metterà sulle tracce dei suoi aguzzini per una crudele vendetta.

La breve storia è scritta in un inglese scarno e leggibilissimo, ed effettivamente offre un discreto intrattenimento, infarcita com'è di azione, dettagli splatter, maledizioni. Tuttavia pecca un po' nell'ambientazione, poco approfondita, sebbene l'autore ci lascia sapere che il percorso dell'Uomo Senza Faccia si snoda dalla Carolina all'Arizona, attraverso il deserto e fino a una misera cittadina.

Un racconto non male, pur se forse non vale l'euro speso (anche per via della brevità), ma almeno ha il pregio di non annoiare e di avere uno stile di scrittura semplice. Per un appassionato di western-horror si potrà rivelare una lettura piacevole e originale.