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sabato 25 settembre 2021

Western prossimamente al cinema

(11 novembre 2016)

Senza dubbio pure negli Stati Uniti ultimamente il western langue un po’, ma è altrettanto vero che continua a resistere e a non mollare l’osso. Quindi anche quest’anno [2015], o il prossimo, probabilmente vedremo qualche buona cosa. Proviamo a fare il punto sui film annunciati, in produzione o comunque in arrivo nel prossimo futuro.

Nota. Viste le possibilità che possano uscire fuori nuove news di nuovi western in studio o in lavorazione o anche dettagli su film già nell’elenco, ho deciso di tenere aggiornato quest’articolo. In caso di nuovi titoli, questi verranno aggiunti in cima all’elenco, mentre foto, dettagli aggiuntivi e trailer si accoderanno alle rispettive voci. Ogni aggiunta verrà segnalata aggiornando la data del post (così che rimanga in cima alla pagina a ogni modifica) e inserendo un riferimento in rosso (AGGIORNAMENTO).

AGGIORNAMENTO 25 SETTEMBRE 2021 ---> Aggiunte 7 nuove schede film + 1 aggiornamento.

The Last Son. Padre contro figlio, entrambi assassini, in questo western previsto per l'autunno-inverno 2021. Thomas Jane, nei panni di un ufficiale dell'esercito, darà la caccia ai due tagliagole.

Apache Junction. Ancora un western con Thomas Jane (in un ruolo secondario). Una giornalista dell'Est arriva ad Apache Junction, una cittadina di rapinatori e fuorilegge, ed è presa di mira dagli abitanti. Ad aiutarla ci sarà un pistolero misterioso. Poca attrattiva a giudicare dal trailer, più che altro sembra un B-movie. Vedremo.

Murder at Emigrant Gulch. Terzo western con Thomas Jane. Misteriose morti di minatori in una cittadina del Montana. Nessun trailer finora, l'uscita è prevista per l'inverno ma anche questo dà l'impressione di un B-movie. Nel cast anche Anna Camp, al suo primo western.

The Old Way. Il primo western di Nicolas Cage (una storia di vendetta) di cui abbiamo già parlato.

Old Henry. Questo film, già uscito al festival del cinema di Venezia, è già stato positivamente recensito dalla critica. Henry (Tim Blake Nelson) vive in una fattoria con il figlio e dà aiuto ad uno straniero che porta con sè un mucchio di soldi. Quando una posse arriva alla ricerca di quest'ultimo, Henry dovrà decidere se fidarsi dello straniero o dei suoi inseguitori. Il trailer dà un chiaro esempio del perchè delle critiche positive, sebbene non è mai buona cosa avere alte aspettative di un film vedendone solo il trailer. Tuttavia Nelson sembra davvero in parte e insomma c'è ottimismo nell'attesa di vederlo anche da noi. Uscita prevista per l'autunno.

Butcher's Crossing. Il film tratto dall'omonimo romanzo di John Williams e già da anni in sviluppo ha il suo attore principale: Nicolas Cage. Nessuna data di uscita prevista.

Doc. Ancora una riproposizione cinematografica della sparatoria all'OK Corral ma dal punto di vista di Doc Holliday, qui interpretato da Jeremy Renner. Film in sviluppo e senza una data d'uscita, nemmeno indicativa.

Far Bright Star. Storia (tratta dal romanzo omonimo di Robert Olmstead) di un gruppo di soldati a cavallo che nel 1916 passano in Messico per dare la caccia a Pancho Villa, ma dovranno affrontare agguati e il deserto. Casey Affleck alla regia e Joaquin Phoenix nel cast. 

Wraiths of the Broken Land. Il romanzo western di S. Craig Zahler (anche regista di Bone Tomahawk) diventerà un film diretto da Ridley Scott (al suo primo western). Un gruppo di uomini sconfinerà in Messico per salvare le proprie sorelle, rapite e costrette a prostituirsi. I lavori di Zahler sono sempre molto violenti, quindi dovrebbe venire fuori un film cupo e realistico. Il cast è per adesso sconosciuto, anche perchè il film è ancora in sviluppo.

The Harder They Fall. Scrive Manuel Bellicchi: "la notizia di un nuovo western in cantiere. All black [...]. Qui ci sono Wesley Snipes e Michael K. Williams ("Boardwalk Empire"): Oklahoma, tardo '800, una gang di fuorilegge di colore ha una missione: uccidere Snipes, a capo di una banda di sanguinari assassini. Dirige il tutto (da un proprio script) il musicista Jeymes Samuel. Il titolo è The Harder They Fall, che copia quello originale di un bel film sulla boxe con Humphrey Bogart del 1956, Il colosso d'argilla. In tutto questo, c'è anche una buona notizia: la presenza nel cast della bella Rosario Dawson".
Aggiornamento: il film è previsto per l'inverno 2021 e nel frattempo ha cambiato gli attori: Idris Elba (al suo primo western) e Zazie Beetz. Trailer disponibile.

Cut Throats Nine. Remake dello spaghetti-western spagnolo omonimo del 1972 (conosciuto anche col titolo Condenados a vivir e, inspiegabilmente, mai uscito in Italia). La storia è quella di un sergente di cavalleria che, insieme alla figlia, deve scortare nove fuorilegge attraverso impervi territori; ovviamente il compito dell'ufficiale è quello di tenere la figlia al sicuro e portare i banditi a destinazione, ma anche di trovare l'assassino di sua moglie, che è uno dei nove banditi. Anche qui tutto immobile riguardo il cast, ma si parla(va) di Harvey Keitel e Madds Mikkelsen, con Rudrigo Gudino alla regia. L'originale è famoso per essere un cross-over con l'horror, dove non mancano sbudellamenti, smembramenti e sangue a secchiate, e sembra che i produttori vogliano mantenere intatta questa caratteristica anche nel remake.

Boone's Lick. Un western di cui si parla da circa dieci anni, sarebbe l'adattamento dell'omonimo romanzo di Larry McMurtry, in cui una donna parte da Boone's Lick (Missouri) insieme alla figlia e al cognato, per raggiungere Fort Phil Kearny (Wyoming) dove vive e lavora suo marito. Durante il viaggio il cognato si innamora della donna. Al momento tutto è rimasto al cast originario, con Barry Levinson alla regia e Julianne Moore e Tom Hanks nel ruolo dei protagonisti. Con tutta probabilità, se mai il film si farà non saranno questi gli attori e il regista, però per adesso sul film c'è il buio più totale.

Empire of the Summer Moon. Film sui Comanche diretto da Derek Cianfrance e preso dal saggio omonimo di S.C. Gwynne (uscito recentemente sugli Oscar Storia mondadoriani). Null'altro si sa, se non che era stato in precedenza opzionato da Ridley Scott.

Black Belle. Notizia recentissima riportata quasi in pompa magna anche dai siti di cinema italiani, perchè la protagonista sarà Zoe Kravitz, figlia del cantante Lenny (appena vista al cinema con Mad Max: Fury Road). In questo western ambientato dopo la Guerra Civile, Zoe sarà una cacciatrice di taglie alla ricerca dell'assassino di sua madre, ma tutto cambierà quando scoprirà chi è davvero l'omicida... Scritto da Tasha Huo e diretto da Shana Betz, per ora non si sa la data di uscita, ma le riprese dovrebbero cominciare a settembre 2015.

Blood Meridian (Meridiano di sangue). Il film tratto dall'omonimo romanzo di Cormac McCarthy vive nel limbo già da molti anni. Opzionato un paio di decenni fa da Tommy Lee Jones, che ne scrisse un primo adattamento sulla fiducia dello stesso McCarthy, il film non ha mai visto una vera e propria produzione, restando sempre "in sviluppo", definizione che significa tutto e niente. Qualche anno fa si seppe che la regia era passata a Ridley Scott, che aveva detto di voler mantenere su schermo tutta la violenza originale del romanzo, poi il testimone è passato a Todd Field e infine, negli ultimi cinque anni, il progetto è stato ripreso da James Franco: ma sempre senza fare un passo concreto. L'unica cosa che finora Franco è riuscito a fare è stato girare, qualche anno fa, una sorta di test tecnico di mezz'ora con Scott Glenn, Luke Perry e Mark Pellegrino, ma il produttore Scott Rudin (che detiene i diritti sul romanzo) l'ha rifiutato e ha così bloccato, per l'ennesima volta, la produzione. A tutt'oggi del film non si sa nulla. Evidentemente la bassa "filmabilità" del romanzo, unita alla difficoltà di trovare qualcuno che per stile si avvicini il più possibile all'opera di McCarthy, rende questo film un eterno incompiuto.

Purgatory. Un western-horror dove uno sceriffo si unirà a un cacciatore di vampiri per difendere una cittadina del New Mexico da un’orda di zombie. Sarà diretto da Mary Lambert e nel cast ci saranno Vincent D’Onofrio ed Elizabeth Hurley (inedita in un western). Attualmente il film è in fase di scrittura.

Boone. Nulla si sa di questo western. Dalla tagline, The True Story of America’s Original Serial Killer, posso presumere trattarsi del biopic di Boone Helm, un assassino e cannibale che infestò il West nella prima metà dell’Ottocento.

Unbound Captives. “Dopo l’assassinio del marito e il rapimento dei figli da parte di un gruppo di guerrieri Comanche, una donna coraggiosa parte alla ricerca dei suoi ragazzi, aiutata, nella missione suicida, da un aitante cowboy”. E’ la trama di questo travagliato, sfortunato western. Da anni in studio, mai annunciato e mai entrato in produzione, questo film viaggia nel limbo degli indecisi. Dovrebbe essere il debutto alla regia di Madeline Stowe (che ha sempre detto di avere un debole per i western) e, soprattutto, doveva essere il debutto nel western per Hugh Jackman. Purtroppo però l’attore australiano ha dovuto tirarsene fuori, sia perchè era stufo di aspettare sia per un problema di disponibilità dovuto alle riprese di altri suoi film. Le voci sul cast parlano anche di Rachel Weisz e Robert Pattinson. Chissà se questo western lo vedremo mai...

A Magnificent Death from a Shattered Hand. E’ il progetto western del grande Thomas Jane. Già annunciato da un paio d’anni, tratterà la vicenda di un ex soldato che verrà inseguito senza pietà per aver stuprato e ucciso una donna “perbene”. Durante la fuga incontrerà indiani e donne di malaffare e tenterà di cambiare vita e nascondere il perchè della sua fuga e della sua caccia. Diretto, co-sceneggiato e interpretato dallo stesso Jane, il cast prevede anche Jeremy Irons e Nick Nolte, ma non si sa ancora nulla riguardo la data di uscita.

 

FILM GIA' USCITI

Woman Walks Ahead. La storia (vera) di Catherine Weldon, che nel 1889 partì dall'Est per andare in Dakota ad aiutare Toro Seduto contro i soprusi del governo americano che voleva togliere le terre agli indiani. Nel ruolo della protagonista ci sarà Jessica Chastain, alla regia Susanna White.

Damsel. Gli attori che dovevano essere protagonisti di Brimstone, cioè Robert Pattinson e Mia Wasikowska (che han dovuto poi abbandonare il progetto), hanno avuto nuovamente l'occasione di calarsi in un western, appunto Damsel. Si sa poco, imdb lo porta come in post-produzione (uscita 2017) e la plot line parla di una commedia western dove Pattinson si reca sulle montagne per ritrovare la fidanzata.

Godless [Serie tv]. Serie tv distribuita da Netflix e prodotta da Steven Soderbergh, diretta da Scott Frank. Sarà un western ambientato in una cittadina mineraria del New Mexico. Nel cast Jeff Bridges. In arrivo nel 2017.

The Son [Serie tv]. Riproposizione in forma di serie tv del romanzo omonimo di Philipp Meyer (da noi pubblicato da Einaudi), che ripercorre la storia di una famiglia texana tra il 1800 e il 1900. Uno dei personaggi principali sarà interpretato da Pierce Brosnan.

The Beguiled. Sofia Coppola dirigerà il remake di quello che in italiano è uscito, nel 1971, col titolo di La notte brava del soldato Jonathan. Nell'originale il soldato protagonista (che si ritrova ferito sotto le cure di un gruppo di donne) è Clint Eastwood ma in questa nuova versione non si sa ancora chi ne prenderà l'eredità. Si sa però qualcosa sul cast femminile: Kirsten Dunst, Nicole Kidman ed Elle Fanning.

Hostiles. Nuovo western per Christian Bale. Libero dalla produzione del film su Ferrari (dovuta a problemi di salute), l'attore di Quel treno per Yuma ritorna al genere sotto la guida di Scott Cooper, nel film Hostiles. Bale sarà un "leggendario capitano dell'esercito" che dovrà spostarsi dal New Mexico al Montana di scorta a un capo Cheyenne e alla sua famiglia. Durante il percorso incontrerà una donna resa vedova dai Comanche e dovrà quindi riprendere il cammino lottando contro la tribù ostile che infesta il territorio. L'uscita probabilmente non sarà prevista prima del 2018.

The Sisters Brothers (Arrivano i Sister). Da questo romanzo di Patrick DeWitt (in Italia tradotto da Fazi con il titolo Arrivano i Sister) Jacques Audiard trarrà il suo primo film in lingua inglese, con l'attore americano John C. Reilly nel ruolo di uno dei protagonisti. È la picaresca storia dei fratelli Sister che, nella California della corsa all'oro, danno la caccia a un ladro che ha rubato al loro boss. (grazie a Manuel Bellicchi per la segnalazione)

The Kid. Vincent D'Onofrio dirigerà questo western che non sarà un biopic di Billy the Kid ma che invece dovrebbe semplicemente coinvolgere il Kid e Pat Garrett all'interno della storia di un ragazzo che vorrebbe salvare la sorella dalla prostituzione in cui l'ha costretta lo zio, che si è anche macchiato dell'omicidio del padre. Nel cast lo stesso D'Onofrio, James Franco e Ethan Hawke (che evidentemente ci ha preso gusto col western). (grazie a Manuel Bellicchi per la segnalazione)

venerdì 10 settembre 2021

[Segnalazione] Da 0 a 2 con un colpo solo: Nicolas Cage sarà (finalmente) western!

E finalmente un'altra icona di Hollywood, l'amato (anche dal sottoscritto) Nicolas Cage, aggiunge il suo nome all'infinita lista degli attori che hanno indossato lo Stetson nel genere cinematografico per eccellenza: il western. Il famoso attore californiano, la cui carriera attoriale è invidiabile sebbene con gli ultimi film non abbia proprio brillato, sarà infatti protagonista del western The Old Way, come riporta il magazine online Deadline. In questo film dalla splendida locandina (visualizzata qui, anche se probabilmente non sarà quella ufficiale, visto anche che riporta un regista diverso), diretto da Brett Donowho, Cage interpreterà Colton Briggs, un bottegaio ex pistolero a cui viene uccisa la moglie e che per questo si metterà a caccia dei killer, aiutato dalla figlia dodicenne (Ryan Kiera Armstrong). Una bella novità sia per noi fan del western, che avremo finalmente un altro osso da rosicchiare (in realtà il futuro si presenta abbastanza roseo, con almeno quattro western di un certo spessore - questo compreso - in attesa, il che mi fa anche pensare che sarebbe ora di aggiornare l'articolo sui nuovi western in produzione, cosa che probabilmente farò a breve), sia per i fan del cinema in generale, che potranno vedere un grande del cinema debuttare nel più caratteristico e storico dei generi.
A quasi sessant'anni, dunque, Nicolas Cage potrà finalmente inforcare un cavallo, calarsi in testa uno Stetson e cavalcare lungo le piste polverose del West.
Ma, attenzione, c'è di più: Cage infatti sarà anche il personaggio principale di Butcher's Crossing, il western tratto dall'omonimo romanzo di John Williams! I due film forse avranno una produzione più o meno parallela, anche se c'è discrepanza tra gli articoli usciti nelle ultime ore, che vogliono in film attualmente (o in procinto) in produzione, e la scheda del film su Imdb (da dove ho preso la locandina), che invece lo riporta come in fase di post produzione. Ad ogni modo, le notizie per noi fan rimangono positive, anche perchè di riflesso abbiamo appurato che Butcher's Crossing non si è arenato e anzi ha trovato il suo protagonista.
Non ci resta quindi che attendere

giovedì 2 settembre 2021

[Segnalazione] Thomas Jane, finalmente è western!: "The Last Son"

Un interessantissimo western, dopo anni di silenzio assoluto del genere, è previsto per questo mese su vari schermi in America e in Europa (tranne in Italia, ovviamente). Si intitola The Last Son e ha come protagonista il sempre troppo poco considerato Thomas Jane, qui al suo primo western "intero" (escludendo alcuni episodi della serie tv Texas Rising).
In questo film Jane è un ufficiale dell'esercito a caccia di Sam Worthington a cui un indovino ha predetto che sarebbe stato ucciso da suo figlio (interpretato da Colson Baker alias "Machine Gun Kelly"). Incapace di subire questo destino e per cercare di evitarlo, Worthington si mette a caccia di suo figlio per ucciderlo mentre entrambi (assassini e fuorilegge, del genere tale padre tale figlio) si lasciano alle spalle una lunga scia di sangue e morti. Nel cast femminile di The Last Son c'è Heather Graham, il cui unico western precedente risale a trent'anni fa e che sarà interessante rivedere qui nel ruolo di una prostituta.
La trama è senz'altro interessante, così come il teaser (o il trailer) che fino a qualche tempo fa era presente su Youtube ma che ora forse è stato cancellato (non lo trovo più), e che, scartabellando un po', ho ritrovato su una pagina Facebook.
Mi pare strano che a così poco tempo dal rilascio non ci siano nè trailer nè locandine ufficiali (quelli che ho trovato li ho inseriti nell'articolo, altro non c'è se non un paio di foto di scena tutt'altro che interessanti) ma da quel poco che possiamo vedere tutto sembra avere un certo grado di interesse. Se poi c'è Thomas Jane allora curiosità e hype salgono ancor di più.
Spero che The Last Son vedrà la luce anche in italiano, sono fiducioso perchè a quanto ho capito avrà distribuzione anche europea.



mercoledì 18 agosto 2021

"Weird West Blues" di Caleb Battiago [recensione]

Qualche anno fa, pubblicata in forma propria in ebook, uscì la raccolta di racconti Weird West Blues. Storie di zolfo e di frontiera, scritta da Caleb Battiago. Battiago in realtà è lo pseudonimo di Alessandro Manzetti, un autore italiano ben piantato nel mondo editoriale dell'horror e della fantascienza sia come scrittore che come editore (è fondatore della casa editrice Independent Legions). Weird West Blues non è più in commercio ma la sua originalità sicuramente rimane nelle teste di chi è riuscito a leggerla.

I sei racconti che Battiago propone sono storie di Frontiera virate al gotico, all'horror, allo splatter, al pulp, al paranormale. Non solo: quasi tutte riprendono la storia di un personaggio del West realmente esistito: nel primo racconto, "Deadwood", la morte di Wild Bill Hickok viene vista da una nuova prospettiva; nel successivo, "La gabbia d'oro", la leggendaria sparatoria dell'OK Corral avviene per un motivo molto particolare, e lo sanno bene Doc Holliday e Wyatt Earp che in questo racconto sono legati all'inquietante ambiente del Golden Cage, il saloon/bordello, e alla sua tenutaria Big Nose Kate: un racconto molto ben scritto con un'atmosfera che mi ha ricordato il bellissimo videogioco "Darkwatch"; "La gemma di Bandit Queen" è invece la storia di Belle Starr, inseguita da uno skinwalker alla ricerca di una preziosa gemma...; poi c'è "L'inferno di Capelli Lunghi", dove il generale Custer rivive anno dopo anno la battaglia di Little Big Horn e la maledizione che gli è caduta addosso da quel giorno, costringendolo ad una umiliazione molto particolare; "Contralia Blues" è invece la storia della sanguinaria banda di confederati di Bloody Bill Anderson, con Cole Younger e Jesse James, che fermano un treno di soldati unionisti per sfogare la loro particolare voglia di carne; l'ultimo racconto, "Il pesce di ferro", è un viaggio lungo il fiume Missouri su un battello di trapper che trasporta anche il vaiolo, a cui gli indiani mandan e il loro capo Quattro Orsi sono impotenti e meditano perciò vendetta.

Weird West Blues è dunque una raccolta decisamente originale, brevissima nella sua ventina di pagine ma molto ricca di idee. Battiago fa esplodere il suo stile secco tra schizzi di sangue e teste spappolate, in una miscela che mischia non solo il western e il pulp ma anche diversi sottogeneri dell'horror come lo splatter e il paranormale. Ci sono zombie, vampiri, diavoli, cannibali, fantasmi, e tutto un variegato mondo di Frontiera visto sotto la lente del weird.

Come dicevo, Weird West Blues non è più disponibile in digitale ma, come mi ha segnalato lo stesso Manzetti, i suoi racconti sono stati ristampati (insieme ad altri solo horror e a storie di Stefano D'Orazio) in inglese nella raccolta del 2016 The Monster, the Bad and the Ugly, che inoltre contiene una breve e particolare graphic novel western scritta da Manzetti e disegnata da D'Orazio.

lunedì 9 agosto 2021

In ricordo di Stefano Di Marino

Foto dal web
Come sicuramente molti di voi avranno già appreso, tre giorni fa Stefano Di Marino si è tolto la vita, gettandosi da una finestra della sua abitazione a Milano. La notizia della sua scomparsa ha scioccato la comunità degli scrittori italiani e dei fan dell'autore, numerosissimi. Stefano era attivissimo su Facebook, costantemente in contatto con i suoi lettori. Sul suo profilo pubblicava assiduamente ogni genere di contenuto "narrativo": segnalazioni e recensioni di film, libri e fumetti, appunti e consigli di scrittura, aggiornamenti sui suoi sempre numerosi progetti, immagini tematiche dei suoi mondi preferiti, riflessioni sul mondo dell'editoria, foto dei suoi ultimi acquisti. Aveva una passione e un amore smodati per la narrazione e per i libri, non perdeva mai occasione di incentivare alla lettura (e alla scrittura) e aveva sempre qualcosa da raccontarci riguardo i suoi progetti, sempre numerosi e sempre in fermento. Più volte ha postato le foto della sua libreria, forte non solo di migliaia di libri ma anche di migliaia di dvd. Sapere che una persona così non ce l'abbia fatta e abbia deciso per l'ultimo tragico gesto fa male e lascia increduli.

Io Stefano non l'ho mai conosciuto di persona, purtroppo, ma eravamo costantemente in contatto su Facebook. Molte volte ho avuto il piacere di taggarlo quando inserivo la recensione di un film o di un libro, spesso scusandomi per la mia invadenza con i tag, ma lui non se ne preoccupava minimamente e mi rispondeva sempre con cortesia. Commentavo molti dei suoi post e ogni giorno attendevo la pubblicazione sperando sempre in qualche bel consiglio di romanzo, che puntualmente seguivo. E infatti molti dei thriller che ho in casa provengono dalle preziose indicazioni di Stefano. Con lui, come si può ben immaginare, discutevo soprattutto di western e sono felice di sapere che apprezzava i miei articoli sulla Far West Gazette.

Ma chi era Stefano Di Marino? Senz'altro il più prolifico autore italiano. Nel corso di una trentina d'anni di carriera, l'autore milanese ha scritto oltre 200 libri, tra i quali spiccano quelli della serie del Professionista, da lui creata più di 25 anni fa per Segretissimo e da allora costantemente pubblicata in edicola. Ironia della sorte, proprio il giorno in cui è morto usciva il suo ultimo romanzo su Segretissimo. Con i suoi romanzi ha toccato ogni genere narrativo: noir, thriller d'azione, giallo (con la serie di Bass Salieri per i gialli Mondadori), fantascienza, fantasy, horror e naturalmente western. Attivissimo anche con la saggistica, ha scritto manuali di arti marziali, di viaggi, di fumetti e saggi su tantissimi aspetti del cinema, dallo spionaggio alla guerra al... western. Sì perchè Stefano era un grandissimo amante del West, dichiaratamente più verso il versante degli indiani che su quello dei bianchi. La sua ultima opera western è stata il saggio, uscito poche settimane fa, Comanche. Vivere e morire alla frontiera del West, ma di lui sono noti anche la storia degli Apache e la guida al cinema western. Sul versante della narrativa, invece, è stato più prolifico e molti dei suoi lavori sono anche stati segnalati e recensiti da me su questo blog.
Ma parlare di Stefano solo come romanziere sarebbe riduttivo: in realtà lui era anche traduttore, soggettista di fumetti (scrisse un soggetto per Martin Mystere e uno per Tex), insegnante di arti marziali e editor.

Adesso Stefano non c'è più e il vuoto che ha lasciato è enorme. Spero che, dovunque adesso sia, abbia trovato la pace e continui a sfornare le sue storie, magari mentre cavalca lungo le grandi praterie del cielo.