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martedì 5 luglio 2016

"The Duel" [recensione]

Attenzione, questo articolo contiene spoiler nell'ultimo paragrafo.

Se vi aspettate di vedere un western classico, allora non guardate The Duel. Nato col nome di lavorazione di By Way of Helena, The Duel è un western anomalo. Liam Hemsworth è David Kingston, un Texas Rangers inviato dal suo comando a Mount Harmon, un paesino al confine del Messico, per indagare sul ritrovamento di alcuni cadaveri nel Rio Grande; insieme a lui c'è sua moglie Marisol (Alice Braga). In questo paesino c'è una sorta di guida spirituale, Abraham (Woody Harrelson), che con il suo carisma tiene in pugno i pochi cittadini ed è dedito ad attività criminali. Inoltre, Abraham è l'uomo che, vent'anni prima, aveva ucciso il padre di David.

The Duel ha il pregio di essere un western se non altro originale. In questo film tutto è incentrato sul misticismo, sulla spiritualità. Harrelson è una specie di prete - il suo personaggio è palesemente ricalcato dal giudice Holden di Meridiano di sangue di Cormac McCarthy - che con lo sguardo magnetico e la proprietà di linguaggio riesce a catturare le folle e a convincerle di tutto: di essere un guaritore, di essere un salvatore, ecc. Coinvolgerà anche Marisol e David dovrà quindi lottare su due fronti mentre cerca anche di venire a capo dei delitti.

La trama di The Duel non è niente di eccezionale, tranne per la lentezza che relega l'azione nell'ultima mezz'ora. Anche i personaggi sono principalmente abbozzati. Liam Hemsworth non se la cava male nei panni western e riesce addirittura a fornire un'ottima prova nei momenti d'azione e di violenza, dimostrandosi un personaggio cazzuto, duro e poco incline alla diplomazia. Harrelson è il tipico fanatico religioso che predica bene e razzola male, la cui influenza trascina Marisol in una spirale di violenza e malattia a cui David è impotente. La sceneggiatura cerca di rendere l'atmosfera di Mount Harmon pregna del carisma di Abraham, cercando di mostrare come egli sia ovunque e a conoscenza di tutto.


Molto buono l'apparato scenografico e di armi e costumi. La piccola cittadina di Mount Harmon è diversa da quelle che di solito troviamo nei film western, è immersa nel verde e sembra più un villaggio del MidWest che del West. Molto belli i costumi e la scelta delle armi vira sul classico (Colt e Winchester, con la fugace presenza di uno Springfield Trapdoor). Ottime le scene d'azione e le sparatorie e bravissimo Hemsworth in questi frangenti.


The Duel poteva essere migliore se avesse avuto un ritmo un po' più sostenuto. Un'ora abbondante di film è molto lenta e, come dicevamo, solo nella parte finale comincia a succedere qualcosa. Anche le intenzioni di seminare momenti di scontro e di tensione tra David e Abraham si rivelano fiacche e si concentrano principalmente sulla figura di Marisol, in conflitto tra il predicatore e suo marito. Alcuni snodi confusi, come la morte della prostituta, indeboliscono ancora di più la trama.
Se volete vedere questo film, tenete dunque conto che gran parte verte sulle dinamiche tra Abraham, David e Marisol, a discapito delle indagini del Ranger e dell'azione tipica dei western.

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